Vai al contenuto

guardati dall’Attore Didascalico

agosto 21, 2016

esiste, non solo in Italia, una categoria di attore,
o di attore frutto di indicazioni regia,
dalla quale bisogna assolutamente prendere le distanze
con una certa determinazione:
l’Attore Didascalico.
ossia chi indica se stesso dicendo “io”,
chi indica la porta mentre dice “esco”,
chi si batte il cuore quando parla d’amore,
e chi indica gli altri personaggi quando parla di loro;
chi, mentre dice mio, si indica con entrambe le mani,
chi, mentre dice tuo, ti indica col dito,
chi si tocca le tempie mentre pensa,
o chi per ribadire un concetto finale fa l’occhiello con le dita;
chi per fare Riccardo III, zoppica,
chi per fare una battuta divertente, si mette a fronte pubblico, sempre,
chi vuole tutti fermi attorno mentre fa un monologo,
chi parla con gli dei indicando il cielo,
o chi indica gli oggetti mentre ne parla..
(vi giuro potrei andare avanti per ore).
i francesi sono i campioni mondiali di didascalicità
ma anche i vecchi domatori del pubblico dei teatri stabili nostrani
brillano per gesti e parole incollati all’unisono,
sperando di essere più esplicativi nel sommare
piuttosto che nel pensare.
una tale tradizione, più simile alla commedia dell’arte e meno al teatro moderno,
può essere più commerciabile all’estero, se non fosse che,
persi i suoi connotati reali, appare fortemente ridicola quanto ridondante.
per cui in caso di attore o compagnia segnatamente didascalici
si parla, senza eccezioni, di “teatro dell’abbonato”.
questa forma di teatro di tradizione si distacca fortemente
dalla sua antitesi: il “teatro di ricerca”,
che sono anni che cerca e poco ha trovato
e che, ormai, ricerca più pubblico pagante che idee.
il “teatro dell’abbonato” ha come forma prima
la recitazione didascalica pura, per timore che altrimenti non si capisca la trama
o che i personaggi non siano abbastanza stereotipati.
se incontrate un attore didascalico -come spettatore-
godetevi lo spettacolo della sommatoria di indicazioni
alternando, nella vostra fortunata fruizione, vista e udito,
mentre se lo incontrate come collega
provate a metterlo in crisi aggiungendo pensiero critico e reale
alle vostre risposte.
in ogni caso, prenderete felicemente atto che si tratta di professionalità vetusta,
e  imparerete a capire che si può anche recitare in un altro modo.

13307455_10208611958829819_8144809760644639126_n
foto Andrea Colarieti

Annunci

From → Idee

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: